Ritorno al passato

Questo fine settimana sarà speciale per me perché finalmente dopo 6 lunghissimi mesi di assenza, torno a casa. E questa volta ci torno come un tempo, sola e con il treno, una valigia piena da svuotare per riempirla di nuovo e di più e l’entusiasmo di essere a casa, tra la mia gente, tra le mie cose, godermi le mie nipoti che non vedo mai e che mi mancano più di ogni altra persona o cosa. La grande, soprattutto. Con la piccola non ho mai instaurato un rapporto, è nata che era già lontana e ci vediamo troppo poco. E questo mi dispiace. Ma la più grande… con lei avevo già un ottimo rapporto quando sono partita e vederla diventare grande senza esserci fa ancora più male. Mi sembra ieri il giorno assolato e afoso in cui mi sono trasferita, portavamo su le mie valigie per la via Mazzini sbuffando e sudando per la fatica e lei, piccola scricciola di appena 2 anni, voleva darci una mano, trascinare anche lei una valigia, rendersi utile. Per me è rimasta quella bambina di 2 anni, non riesco a immaginarla cresciuta. Ho perso tutto di lei: primo giorno all’asilo, recite di fine anno, il primo fidanzatino – e il secondo, il terzo, il quarto…! – e i dentini che cadevano e ricrescevano, la scuola, il primo giorno, i primi compiti, le prime operazioni, le tabelline, le lettere dell’alfabeto e la grammatica. E la pallavolo. E tutto il resto. Ricordo di una sera, era quel periodo in cui stavo davvero molto male, mentre parlavo al telefono con la mia mamma è arrivata lei e ha voluto salutarmi e io ho finto di essere felice e lo ero, in parte…ma dentro mi sentivo morire. Appena ho riattaccato mi sono chiusa in bagno a piangere seduta sul bordo della vasca, come una bambina. Mi mancava troppo. Non mi mancava la mia mamma, non il mio papà, non le mie sorelle, le mie amiche, la mia gatta, i miei cani….no, lei. Così tanto che mi si stracciava il cuore. E ricordo il mio ragazzo che non capiva, mi dava della stupida perché piangevo, si arrabbiava. E lì per lì mi sono arrabbiata anche io. Ma non serve arrabbiarsi con chi non può capire. Con chi non ha vissuto ciò che hai vissuto tu.
E ora dopo 4 anni per la prima volta torno a casa da sola, la prima volta dopo un’assenza tanto lunga. Credo sia anche la separazione più lunga da lu da 4 anni.  E forse è proprio questo che ha fatto di noi un amore tossico. Ogni cosa esistente in Natura è un Veleno; è la dose a discriminare tra Guarigione e Morte. E sono certa che questa distanza farà bene anche a noi. E saranno solo 6 giorni ma saranno solo per me. Per me e lei e loro. E nessun altro. Nessuna interferenza tra noi. Ci voleva questo ritorno al passato.

A volte prendere le distanze dalla propria vita è ciò che ci serve per cambiare prospettiva, vederla meglio e capire se, dove e cosa sbagliamo. E dove invece stiamo facendo giusto.

 

giugno 2013

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